50 anni di Mühleberg – un nuovo capitolo per il cuore della rete elettrica BKW
Messa fuori servizio
50 anni di Mühleberg – un nuovo capitolo per il cuore della rete elettrica di BKW
4 novembre 2025
Dopo oltre 50 anni di attività, la centrale di comando (ZLS) di BKW si è trasferita da Mühleberg nel giugno 2025. Il trasloco del cuore della rete elettrica di BKW è stato un’impresa impegnativa, caratterizzata da una pianificazione accurata, precisione tecnica e grande spirito di squadra. Uno sguardo retrospettivo su 50 anni di esperienza, coesione del team e impegno instancabile per una rete elettrica performante.
La rete elettrica di BKW si estende per oltre 22'000 chilometri e fornisce elettricità a più di un milione di persone. Questa rete ampiamente ramificata è monitorata dalla ZLS. La ZLS originale è stata messa in servizio nel 1972 insieme alla centrale nucleare di Mühleberg ed è da decenni il fulcro della rete elettrica di BKW. Tra il 2002 e il 2012, tutte le centrali di comando regionali di media tensione sono state riunite nella ZLS. Da allora funge da centro di controllo digitale, in cui tutte le linee e gli interruttori della rete elettrica di BKW sono rappresentati e monitorati.
Esercizio in condizioni estreme
Per i collaboratori della ZLS di Mühleberg, le grandi tempeste invernali come Lothar o Burglind sono state particolarmente impegnative. Durante Burglind, a tratti fino a 40'000 clienti sono rimasti senza corrente e i telefoni erano roventi. «A volte abbiamo dovuto pernottare direttamente nella sala di comando, perché sapevamo che dalle 3 del mattino i venti sarebbero stati molto forti e quindi la probabilità di guasti elevata», ricorda Philippe Rothermann, responsabile Esercizio rete Pianificazione & Engineering, che lavora da 17 anni presso BKW. «All’epoca trascorrevamo fino a 48 ore a Mühleberg. Ma eravamo preparati – con camere per dormire, doccia e cucina.»
La paura del Millennium
I lavori di sgombero dopo la tempesta Lothar sono ancora in pieno svolgimento il 31 dicembre 1999. Allo stesso tempo, un altro spettro preoccupa le ingegnere e gli ingegneri della ZLS a Mühleberg. Si avvicina il passaggio agli anni 2000, il Millennium. A destare preoccupazione tra gli specialisti è il cosiddetto Millennium Bug. Si teme che l’infrastruttura IT esistente non sia in grado di gestire il passaggio automatico dall’anno 1999 al 2000 e che il sistema informatico vada in crash. Inimmaginabili le conseguenze che ciò avrebbe potuto avere per l’approvvigionamento elettrico. Nella ZLS, l’emittente televisiva regionale «TeleBärn» è presente sul posto per riferire in diretta sul passaggio all’anno 2000 e sulle possibili conseguenze. «Fortunatamente allora non è successo nulla, la rete elettrica non è caduta», racconta Philippe Rothermann. I computer e l’infrastruttura IT svolgono il loro lavoro come sempre. Grazie alla preparazione minuziosa di BKW e ai backup di ABB, gli algoritmi continuano a funzionare in modo affidabile anche dopo la mezzanotte.
Dal fax al cloud – il rapido sviluppo della tecnologia
Il più veterano è il dispacciatore Thomas Spycher. «Sul periodo trascorso a Mühleberg si potrebbe scrivere un intero libro», racconta. Guardando indietro dal 1991 a oggi, il progresso sembra quasi fantascienza. Nel 1991 una calcolatrice con cella solare era high-tech; i centri di comando digitali erano ancora musica del futuro. Oggi le dispacciatrici e i dispacciatori, dalla ZLS, intervengono attivamente sulla potenza immessa in rete dei grandi impianti solari, si muovono nell’edificio con tablet e strumenti di misura senza fili e richiamano programmi di manovra tramite VPNCloud. Montagne di raccoglitori pieni di richieste di manovra cartacee, biglietti rossi per gli appunti e l’indispensabile fax – ad esempio per gli avvisi di Swissgrid sulla riserva per congestioni – appartengono al passato. Al loro posto, videoconferenze, condivisioni dello schermo e interrogazioni di banche dati in pochi secondi garantiscono una visione d’insieme. In oltre 30 anni è rimasta invariata una sola cosa: la macchina del caffè sempre ben curata.
Lo sviluppo della sala di comando 1974 - 2025
Il problema del liquame
Per gli oltre 30 collaboratori, Mühleberg era molto più di un semplice posto di lavoro: era un luogo dal carattere speciale. «Questo essere lontani da tutto era piacevole. Potevamo fare jogging lungo l’Aare o trascorrervi la pausa pranzo. Anche per progetti pilota o idee spontanee c’era spazio a sufficienza», descrivono Thomas e Philippe, entrambi allo stesso modo, i vantaggi della sede. Sul piano professionale come su quello umano, restano impressi soprattutto le sfide affrontate insieme: «Nei momenti difficili e in caso di guasti abbiamo sempre funzionato come team. Allo stesso tempo siamo diventati una piccola famiglia: grigliate insieme, cene di Natale, mattinate con i würstli o la fondue in compagnia hanno rafforzato la coesione», ricorda Philippe. E che cosa non mancherà della vecchia sede? Philippe sorride: «I giorni in cui l’agricoltore spargeva liquame proprio davanti al mio ufficio.»
Il percorso verso la nuova sede è stato impegnativo
Con il trasferimento da Mühleberg, BKW ha aperto per la ZLS un capitolo orientato al futuro. La nuova sede offre non solo una moderna infrastruttura tecnica e un collegamento più stretto con altre unità operative, ma è anche più facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. In quanto parte dell’infrastruttura critica, l’esercizio della ZLS non poteva essere interrotto in nessun momento. Il passaggio ha quindi richiesto una pianificazione minuziosa, test approfonditi e l’esercizio in parallelo di entrambe le sedi per diverse settimane. Grazie al grande impegno dei collaboratori e alla stretta collaborazione tra tecnica, IT ed esercizio, il trasloco nel giugno 2025 si è svolto senza intoppi, senza ripercussioni sulla sicurezza dell’approvvigionamento. La nuova centrale di comando è il simbolo della forza innovativa di BKW: saldamente radicata in decenni di esperienza e al tempo stesso orientata alle sfide del futuro energetico. Thomas e Philippe si sono già ambientati nella nuova sede. Perché anche nella nuova sede la coesione tra i collaboratori della ZLS sarà forte. E continuerà a esserci spazio per grigliate in compagnia, colazioni con salsicce o una fondue in allegria.
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